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    November 26

    Di quali colori vestirà mia figlia? forse non di magenta...

     

    InMemorium_english 

    Mi capita di leggere oggi, e cito da http://www.megalab.it/news.php?id=1879 :

    La compagnia telefonica tedesca Deutsche Telekom ha avuto la brillante (?) idea di proteggere con un brevetto il colore magenta, sfumatura simbolo del suo marchio.
    Ma diverse aziende olandesi del settore delle telecomunicazioni, facendosi beffe del divieto imposto dalla società teutonica, continuano ad utilizzare il colore in questione sostenendo di averlo regolarmente registrato.
    Deutsche Telekom sta quindi procedendo legalmente nei confronti di queste aziende, colpevoli di essersi indebitamente appropriate della sfumatura registrata con il codice CTM 002534774, meglio identificata dai profani come "ciclamino" o "rosa-fucsia".

    Ma gli olandesi non ci stanno, e non solo loro. Su Internet, infatti, si sta scatenando una vera e propria guerra per la liberazione del magenta. Spopolano i siti web su cui infuria la protesta.
    Alcuni contestatori tedeschi gridano "Die Farbe gehört uns", ossia "Questo colore ci appartiene", e c'è un Pool di Flickr in cui tutti gli utenti mandano immagini al magenta.
    La trovata più originale, però, l'ha avuta un sito olandese, su cui da qualche giorno appare un'epigrafe di questo tenore: "1890 - 2007 - In memoriam Magenta".

    Chi l'avrebbe mai detto che per un colore si sarebbe scatenato un tale parapiglia?

    November 25

    Film prossimi venturi

    Vi ricordate Alvin e i Chimunks?
    Il 14 dicembre esce negli USA il FILM in real-life:
     
    Spaziale! Non vedo l'ora che arrivi in Italia!
    November 24

    Cambiamo il futuro da oggi

    Mamma, sono uscita con amici.
    Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici.
    Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosi ho bevuto una bevanda analcolica.
    Mi son sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici.
    Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto.
    Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo.
    Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria.
     
    Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato!
     
    Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "Il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco".
     
    Mamma, la sua voce sembra così lontana...
    Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere.
    Posso sentire i medici che dicono: "Questa ragazza non ce la farà".
    Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità.
    Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire...
     
    Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite?
    Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente.
    Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papà di essere forte.
     
    Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare...
     
    Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva...
    La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura...
    Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata...
    Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente.
    Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo...
     
    Ti voglio bene e.... addio.


    Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente.

    La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva... scioccato.

    Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza.

    Se questo messaggio è arrivato fino a te e lo cancelli... Potresti perdere l'opportunita, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo.

    Questo piccolo gesto può fare la differenza. Non ti costa nulla: mettilo sulla tua descrizione grazie.


    Soliltamente, di fronte alle catene di Sant'Antonio, indirizzo le persone sul sito di Paolo Attivissimo per far loro capire se gli appelli che, complice il buon cuore delle persone, spesso vengono distorti, o addirittura prolungati ben oltre l'effettiva necessità.

    Oggi faccio eccezione, nel senso che non inoltro per email ma scrivo qui, per i miei quattro lettori, queste righe che mi han colpito, pensando che Elisabetta potrebbe esserne la protagonista, se da oggi a dieci-quindici anni le cose non cambiano in modo radicale e deciso.

    November 06

    Colei!

    ColuiColei è decisamente
    Colei!
     
    E sarà Elisabetta Maria Rosa, nella metà di marzo del 2008.
     
     
    P.S.: papà e mamma non vedono l'ora di prenderla in braccio, e papà è già preoccupatissimo e apprensivissimo e protettivissimo...
     
    Pensarmi padre di una donna (figlia, bambina, ragazza, giovane donna, donna, madre...) mi ha fatto letteralmente scoppiare in un pianto di gioia, misto a un enorme senso di preoccupazione per lei.
    Sarò in grado di proteggerla da questo mondo difficile? Saprò insegnarle a difendersi?
    Perché non potrò proteggerla sempre io in prima persona, dovrà anche avere i suoi spazi di libertà: ma in questi dovrà avere gli strumenti per evitare situazioni pericolose, o almeno sapere come cavarsene fuori al meglio.
    E questo mio blog diventerà un diario, in cui annotare i pensieri che, una volta cresciuta, potrà leggere, e conoscere lati di suo padre che - forse - non saranno immediatamente evidenti in un rapporto padre-figlia.
     
    Mamma mia! Come ancora mi sconvolge e mi fa sorridere e rabbrividire ed emozionare dirlo, anche solo pensarlo:
    avrò una figlia!